
Sia data una curva piana C; si consideri un angolo di ampiezza prefissata il quale si muova nel piano di C mantenendo entrambi i suoi lati tangenti a questa curva. Il luogo descritto dal vertice V dell'angolo mobile si chiama curva isottica di C: ortottica se l'angolo è retto. L'ortottica di una parabola è una retta (precisamente, la sua direttrice). Le isottiche di una parabola sono rami di iperbole: si dimostra che le isottiche di una parabola corrispondenti a valori supplementari dell'angolo compreso fra le rette tangenti sono costituite dai due rami di una medesima iperbole avente un fuoco e una direttrice rispettivamente coincidenti con il fuoco e la direttrice della parabola. (De L'Hospital, De La Hire).
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