STRUMENTI PER RISOLVERE PROBLEMI: "SQUADRI" DEL BOMBELLI.

Vai al modelloVai al modello Gli strumenti ideati dal Bombelli nell' Algebra (pubblicata nel 1572, ma il manoscritto ebbe in precedenza una larga diffusione fra gli studiosi), sono "analoghi" a quello di Platone, e in fondo risolvono il medesimo problema (ovviamente, in un contesto teorico profondamente mutato). "Si sa - dice Bombelli - che a trovare le due medie proporzionali fra due linee date non ci è via reale, ma si opera a tentoni" (si deve cioè giudicare a "occhio" se due segmenti sono uguali. o se tre punti sono allineati ecc., regolando "per tentativi", in modo quanto più possibile preciso, la posizione delle parti mobili di uno strumento). Il primo "squadro" serve a "dimostrare in superficie piana" l'esistenza di una soluzione per la equazione cubica x³ + px = q il secondo invece "dimostra in superficie piana" l'esistenza di una soluzione per l'equazione cubica x³ = px + q. Quest'ultima dimostrazione è particolarmente importante perchè costituisce una prova generale di esistenza per le radici reali della equazione cubica che non esclude il caso irriducibile, e non può quindi essere ottenuta, come in altri casi, per via "solida", attraverso la scomposizione in parti di un cubo materiale.
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